Vale and I translated into Italian and adapted the Deklamationen, the narrated parts of Mendelssohn's oratorio Athalia, from the original German version by E. Devrient, J. Racine’s tragedy and from the English translation. Athalia was performed in the University auditorium on June 21st 2014 by the Choir and Orchestra of the University of Bologna conducted by K. Stankow. The concert was part of the music festival 24 Ore Suonate promoted by the Foundation Del Monte.


Vale ed io abbiamo tradotto e adattato in italiano le Deklamationen, le parti recitate dell'oratorio di Mendelssohn Athalia, a partire dall'originale versione tedesca di E. Devrient, dalla tragedia di Racine da cui è tratta la composizione e dalla versione inglese. Athalia è stata eseguita nell'Aula Magna dell'Università di Bologna il 21 giugno 2014, da Coro e Orchestra dell'Università di Bologna, diretti da K. Stankow. Il concerto era collocato nella rassegna di musica 24 Ore Suonate promossa dalla Fondazione Del Monte.

Nota di traduzione

Nell’affrontare la traduzione dei testi abbiamo tenuto in considerazione anche il dramma francese originale di Racine, cercando di sottolineare gli aspetti tragici nel senso classico del termine. Gli eventi ci sono sembrati proiettati in un conflitto tra bene e male, in cui Athalia, antagonista assoluta, risalta nella sua insania, ed è condannata dai suoi stessi atti. In quest’orizzonte abbiamo cercato di evidenziare la commistione tra il Dio amorevole e protettivo e la figura di vendicatore impetuoso, che ci è parsa emergere a viva forza in molti passaggi del testo, primo tra tutti il finale. Di questa sintesi di caratteri Jojada, il sommo sacerdote, personaggio principale della narrazione, rappresenta la proiezione umana. Riguardo i nomi abbiamo conservato, quando possibile, la pronuncia e la grafia tedesca.

About our translation

Throughout the text translation we have constantly considered Racine's original French drama, in the attempt of underlining the tragical aspects of it, in the classical sense of the word. The events appeared to us as if they were projected on a polarity between Good and Evil: inside this contrast the queen Athalia's insanity, stands out making her the absolute antagonist of the play. This premise induced us to highlight the dualism between a loving and protective God and the character of a divine impetuous avenger, a dualism that resembled to be evident in many parts of the text, in particular the ending. Jojada, the High Priest and main character of the narration, represents the human projection of this synthesis. Regarding names we have preferred to preserve the German pronunciation and spelling.